Si conclude giovedì 16 aprile al CineLab “Giuseppe Bertolucci” di Lecce (in Via Vecchia Frigole 36) la rassegna KINETIK, il progetto dedicato alla videoarte promosso dal Gateway di Lecce del National Biodiversity Future Center, pensato per aprire uno spazio di dialogo tra arte, scienza e nuove generazioni attorno ai temi della biodiversità e delle trasformazioni ambientali. La rassegna, curata da studioconcreto, si rivolge in particolare a bambine, bambini e giovani, e propone opere capaci di intrecciare linguaggi artistici contemporanei e riflessione ecologica in una forma accessibile e coinvolgente.
L’ultimo appuntamento è in programma giovedì 16 aprile alle ore 18:00, con inizio della proiezione alle 18:30. Al centro della serata ci sarà Listening in the Dark (2018, 43’30’’) di Maeve Brennan, opera che, attraverso uno sguardo sensibile e rigoroso, indaga l’impatto delle incursioni antropiche sugli ecosistemi, soffermandosi in particolare sulle abitudini notturne dei pipistrelli e su come queste vengano alterate dalla presenza di turbine eoliche lungo le loro rotte. Muovendosi tra ricerca scientifica e narrazione, il film intreccia le voci di ecologi, paleontologi e chiropterologi per esplorare gli effetti, spesso invisibili, delle interazioni tra esseri umani e mondo naturale.
Con questo terzo appuntamento si chiude il percorso di KINETIK, che nelle scorse settimane ha proposto tre opere di videoarte internazionale per accompagnare il pubblico in un’esperienza di visione e approfondimento dedicata ai paesaggi che cambiano, agli ecosistemi e alle responsabilità di chi abita il mondo. La rassegna si inserisce nel più ampio programma di attività del Gateway di Lecce in avvicinamento all’apertura del Biodiversity Demo Center, l’hub in corso di realizzazione all’ex Convitto Palmieri, pensato per mettere in dialogo ricerca, tecnologie emergenti e partecipazione pubblica sui temi della biodiversità.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del National Biodiversity Future Center (NBFC), il primo centro di ricerca italiano dedicato alla biodiversità. Il progetto, coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, nasce per studiare, monitorare, preservare e valorizzare gli ecosistemi terrestri, marini e urbani, trasformando la ricerca scientifica in conoscenza diffusa, educazione e innovazione.
Progetto finanziato da NextGenerationEU, promosso da MUR – Ministero dell’Università e della Ricerca, Italiadomani, NBFC – National Biodiversity Future Center e CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche.