Al CineLab di Lecce prende il via KINETIK, rassegna di videoarte dedicata alla biodiversità

Ezra Wube painting

KINETIK è una rassegna di videoarte rivolta in particolare a bambine, bambini e giovani, pensata per aprire uno spazio di dialogo tra arte, scienza e nuove generazioni sulle trasformazioni del paesaggio e sulle sfide ambientali del nostro tempo.

La rassegna si svolge al CineLab “Giuseppe Bertolucci” di Lecce (Via Vecchia Frigole 36) e prende il via giovedì 19 marzo. Il programma si articola in tre appuntamenti, ciascuno dedicato alla proiezione di un’opera di videoarte internazionale. A ogni visione segue un momento di conversazione con scienziate, scienziati o divulgatori, con l’obiettivo di intrecciare lo sguardo artistico con un approfondimento scientifico accessibile anche al pubblico più giovane.

Curata da studioconcreto, la rassegna propone opere che utilizzano linguaggi accessibili ai più piccoli o che mettono al centro lo sguardo dell’infanzia, invitando il pubblico a osservare e interrogarsi sui cambiamenti degli ecosistemi e sui modi in cui abitiamo il pianeta.

Il programma comprende tre opere firmate da artisti e artiste di rilievo internazionale, presenti con regolarità in Biennali e importanti manifestazioni artistiche e le cui opere fanno parte di prestigiose collezioni pubbliche e private. The Anthropocene Comedy (2022) di Ezra Wube, è un’animazione pittorica che rilegge l’Inferno di Dante Alighieri attraverso una potente narrazione contemporanea: fauna e flora estinte, paesaggi devastati, incendi, inondazioni e desertificazioni emergono e scompaiono in un flusso pittorico continuo, dove il gesto artistico diventa metafora della vulnerabilità del pianeta. Forest Futures (2025) di Uriel Orlow, esplora la foresta come luogo di tempo profondo, trasformazione ecologica e apprendimento interspecifico. Combinando indagine scientifica e narrazione immaginativa, l’opera intreccia paleobotanica, scienza del clima ed educazione dell’infanzia per ripensare la foresta come maestra e protagonista. Listening in the Dark (2018) di Maeve Brennan, indaga l’entità delle incursioni antropiche nella natura. Soffermandosi sulle abitudini notturne dei pipistrelli, Brennan apre uno spazio di riflessione sul tempo profondo della natura, sull’evoluzione animale e sulle conseguenze delle nostre azioni sul pianeta.

Nel primo incontro intervengono Samuele Vincenti, Istituto di Nanotecnologia – CNR, e Ludovico Lezzi, dottorando in Ecologia all’Università del Salento, impegnato nella ricerca sulla biodiversità e sul cambiamento climatico, con particolare attenzione alle risposte degli organismi e degli ecosistemi alle pressioni ambientali.

KINETIK si configura come un percorso esperienziale ed educativo che invita a guardare, ascoltare e riflettere sui paesaggi che cambiano, stimolando la consapevolezza delle responsabilità di chi abita il mondo e immaginando scenari possibili di sostenibilità e cura del pianeta.

La rassegna si inserisce nel più ampio programma di attività del Gateway di Lecce del National Biodiversity Future Center di avvicinamento all’apertura del Biodiversity Demo Center, un hub dedicato alla divulgazione scientifica e all’innovazione sui temi della biodiversità, progettato per mettere in dialogo ricerca, tecnologie emergenti e partecipazione pubblica e in corso di realizzazione all’ex Convitto Palmieri. L’attività è realizzata nell’ambito del National Biodiversity Future Center (NBFC), il primo centro di ricerca italiano dedicato alla biodiversità, finanziato dal PNRR – Next Generation EU, coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e finalizzato a studiare, monitorare e preservare gli ecosistemi terrestri, marini e urbani. Il progetto è promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca, da NBFC – National Biodiversity Future Center e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.